Lungo i passi di una vita

37 - Muore la moglie Elisabetta

Elisabetta Premazore, la moglie, morì e venne sepolta nella Chiesa di Santa Caterina, vicina alla loro abitazione. Per non lasciare Tartini da solo, l'amico di sempre Vandini si trasferì a vivere con lui e nell'ultimo periodo di vita anche il suo miglior allievo, Pietro Nardini, li raggiunse per supportarli.


Lettere e documenti

»… Dio sa se lo rivedrò più che volentieri quando da Venezia venga a Padova. Egli scelga liberamente qual partito crede più vantaggioso per la famiglia, ed io mi sottoscrivo alla di lui scelta ad occhi chiusi«. »… Più presto verrete qui, più mi sarà caro. E se credete di poter venite con sollecitudine, fatevi fare una minuta del mio testamento dal Dott. Pietro, la sostanza del quale si è: che avendo voluto io eseguire il mio testamento in vita, non mi resta in morte che lasciare i miei mobili, e quel denaro che sarà trovato a'miei legittimi erediti di Pirano, in mancanza dei quali (si intendono i maschi) l'eredità passi ai Tartini di Firenze. Specificherò poi io le cose che ivi sono, e il come.« ARC, Unitŕ di Pirano, u. a. 66.