Le suggestioni musicali

18 - La Falesia di Strugnano

A Strugnano, il giovane Giuseppe trascorse un’infanzia allegra e spensierata. Attorno al 1700, la famiglia piranese dei Tartini fece costruire qui, vicino alla piccola chiesa di S. Basso, una villa di campagna con una vista spettacolare sul mare e la città di Pirano. Il loro podere si estendeva dalla costa fino alla croce di Strugnano e comprendeva vasti uliveti, campi di sale e una zona per l’allevamento ittico. L’immagine odierna di Strugnano riflette in molti aspetti quella ai tempi di Tartini. Nel corso dei secoli, la città visse in stretto rapporto con la vicina Pirano. Mentre Pirano, nata sulle fondamenta di un insediamento risalente alla tarda antichità, si sviluppò in una tipica città medievale, Strugnano rimase il naturale retroterra economico della città con eccellenti condizioni climatiche per la salicoltura e terreno fertile per la coltivazione di vegetali, ortaggi, frutta, olivi e viti.

Le attività economiche tradizionali, come l'agricoltura a terrazze, la pesca costiera e la salicoltura artigianale che continuano a vivere tutt’oggi, hanno contribuito nel corso del tempo alla creazione di un paesaggio culturale che si difese dall'eccessiva urbanizzazione, fino a diventare l'unico esempio di insediamento a case sparse in tutta la costa slovena. Le attrazioni naturali di Strugnano includono sicuramente la falesia lunga 4 chilometri e alta 80 metri che si erge ripida sopra il mare offrendo dei punti panoramici unici nel loro genere, raggiungibili percorrendo il sentiero sul costone roccioso, da dove si può ammirare tutto il Golfo di Trieste. La natura incontaminata, oggi protetta come parco naturale, offre innumerevoli possibilità per godersi una passeggiata in riva al mare ai piedi delle possenti scogliere, lungo i sentieri naturali sino all’eccezionale punto panoramico presso la croce di Strugnano, o per visitare le saline di Strugnano attive già da più di 700 anni.