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Le suggestioni musicali

15 - Piazza Tartini

La Piazza Tartini risplende su molte cartoline di Pirano. Spesso il panorama della città si estende dalla dominante Chiesa di S. Giorgio sul promontorio fino al centro storico urbano, rappresentato proprio dalla piazza Tartini situata sul lungomare. Poco più di cent’anni fa, in questo luogo si apriva ancora una piccola e calma insenatura – un porto per le barche di minori dimensioni e per i natanti dei marinai piranesi – che alla fine del XIX secolo cominciò a trasformarsi con l’estensione del molo esterno, la trasformazione del porto e la demolizione del ponte levatoio. Il cronista della città, Bartolomeo Tamaro, riporta la testimonianza di un mandracchio già ridotto ad un acquitrino puzzolente a causa delle impurità dovute alla scarsa manutenzione.

Nel 1885, Pietro Vatta, esponente di spicco del casato dei Vatta, a quell’epoca il proprietario della casa dell’artista, fece intitolare la piazza antistante – che allora non aveva un nome ufficiale – all’artista. Come podestà piranese propose di interrare il vecchio porto, ma la sua morte impedì la realizzazione del progetto. L'idea fu però ripresa nel 1894 dal suo successore, il dott. Domenico Fragiacomo, che affidò i lavori a Pietro Petronio, un imprenditore piranese. Con traini a cavallo e asino furono trasportati e riversati nel mandracchio 6000 carri di materiale. Nel 1895 furono erette, all’ingresso in piazza, le aste per le bandiere; l’anno successivo, con grandi cerimonie, fu inaugurato il monumento a Giuseppe Tartini. Nel 2009, il progetto di rifacimento dell’attuale piazza ellittica in pietra bianca fu affidato all'architetto Boris Podrecca.


Lettere e documenti

Info: www.portoroz.si