Lungo i passi di una vita

34 - Tartini ancora grande esecutore

Uno tra gli allievi prediletti e più affezionati a Tartini fu il giovane tedesco Johann Gottlieb Naumann passato alla storia come famoso compositore. Tartini fu maestro di Naumann, e un profondo legame di amicizia legò per tutta la vita i due musicisti. Prova ne fu una lettera di Tartini dalla quale se ne intuisce tutto l'affetto. Naumann raccontò poi in una lettera di aver sentito suonare Tartini con un incredibile perfezione per un uomo di quasi ottant'anni.


Lettere e documenti

Tartini a J. G. Naumann

Signor Giovanni mio carissimo e amatissimo
Padova li 14 Maggio 1762

Di quanto piacere, e sodisfazione mi sia stata la di lei car[issi]ma scrittami da Bologna, non glie lo posso dire abbastanza. Il sentirla poi alla scuola di contrapunto dal P[ad]re Martini me lo ha raddoppiato, e mi rallegro con ella che sia capitata finalm[en]te in di lui mani, e sotto la di lui istruzione. La ringrazio della memoria, e dell’amore che mi conserva. E si assicuri che in ciò è da me intieram[en]te corrisposto, e che l’amore che ho per ella, durarà in me finché ho vita. Il sentimento poi così vicino mi dà speranza di doverla rivedere dentro quest’anno, e di fatto il mio stimat[issi]mo, e compit[issi]mo Sig[no]r Lodovico mi ha dato di ciò sicura speranza della di lei persona. Non so poi se sarà lo stesso anche di lei, ma lo desidero: tanto più che dopo i di lei studi fatti in Napoli, e quelli che fa, e farà costì, potressimo qui discorrerla tra noi molto meglio di quello abbiam fatto per il passato. Costì poi null’altro mi occorre se non che ella si vaglia della ultima occasione di coronar le sue fatiche, e i suoi studj; e di avvertire il Sig[no]r Lodovico che oggi scrivo anche adesso, e però ricerchi la mia lettera alla posta. Di ciò l’avvertisco giacché ad ella scrivo co’l ricapito ch’ella mi ha suggerito, acciò la mia lettera le pervenga sicura. Intanto mi continui il suo amore, e si assicuri sempre più che io sono e sarò sempre quale di cuore mi protesto
di Vostra Signoria
Amico e Servitore
Giuseppe Tartini